Da gennaio corso Asal e Fiera Milano per allestitori, un settore a corto di manodopera

(Adnkronos) – Fare fronte alle esigenze di formazione e reclutamento di personale qualificato nel settore degli allestimenti, attivando competenze e reti territoriali. È questo lo scopo dell’iniziativa promossa da Asal di FederlegnoArredo, Fiera Milano e Nolostand per sviluppare un percorso formativo per quei giovani che saranno gli allestitori del futuro. 

Il progetto è stato annunciato oggi in occasione dell’assemblea annuale di Assoallestimenti (Asal), che rappresenta oltre 220 aziende italiane produttrici e fornitrici di allestimenti e servizi fieristici, e vede il coinvolgimento di Fondazione Its Rosario Messina, Fiera Milano, Nolostand e Regione Lombardia.  

È da queste sinergie che nasce il corso per allestitori che si terrà da gennaio 2023 presso l’Artwood Academy di Lentate sul Seveso, la scuola di alta formazione che FederlegnoArredo ha fondato nel distretto della Brianza con l’obiettivo di offrire ai giovani la possibilità di progettare il loro futuro professionale grazie alle forti sinergie attivate con il mondo imprenditoriale. 

Il corso si rivolge ai giovani diplomati di età compresa tra i 19 e i 25 anni non compiuti residenti o domiciliati in Lombardia. La durata sarà di 800 ore, suddivise fra formazione teorico-pratica e ore di lavoro in azienda. I ragazzi selezionati saranno assunti con un contratto di apprendistato di 1° livello della durata di un anno finalizzato all’acquisizione di una specializzazione Ifts (certificato di specializzazione tecnica superiore).  

Il progetto rappresenta un impegno concreto nel cercare soluzioni e mettere in atto pratiche virtuose, e si inserisce nella partnership che Fiera Milano spa e Asal di FederlegnoArredo hanno siglato a luglio scorso per la sicurezza sul lavoro. La formazione è infatti fondamentale per agevolare un passaggio di competenze che sia fondato sulla continuità e la tutela degli elevati livelli qualitativi che caratterizzano gli allestimenti made in Italy.  

L’allestitore si occuperà di realizzare strutture attraverso tecniche di lavorazione specifiche, analizzando il progetto dalla fase di creazione del prototipo a quella di montaggio e riconoscendo le soluzioni più ecosostenibili, adatte a soddisfare le richieste di un mercato dinamico e che sta accelerando la trasformazione verso la transizione ecologica. 

“Asal – commenta Katia Celli, presidente Asal – ha da sempre un ruolo importante nel favorire l’incremento degli standard qualitativi, in particolare nell’ambito della sicurezza, della sostenibilità e della formazione, che consideriamo una fondamentale leva strategica, tanto più considerando che nei due anni di pandemia il settore degli allestimenti ha perso quasi il 50% del personale tra dipendenti e collaboratori”.  

“Anche per questo – sottolinea – formare le professionalità rimane prioritario, e ringrazio Fiera Milano e la Fondazione Its Rosario Messina per lo spirito di collaborazione che guida le nostre attività. Una vera e propria alleanza formativa che ha come obiettivo comune la forza lavoro di domani. Ci tengo a ricordare inoltre che recentemente abbiamo stilato con Aefi, Associazione esposizioni e fiere italiane, un protocollo che disciplina tutte le fasi di realizzazione degli spazi espositivi. Le iniziative sono più efficaci tanto più vengono progettate con i player del settore”.  

“Il corso per diventare allestitore è rivolto a giovani dinamici, pronti alla scoperta di percorsi innovativi, disponibili a viaggiare per il mondo, conoscere nuove culture e luoghi differenti. Questo lavoro, inoltre, permette loro di creare relazioni con un team di persone che hanno in comune passione e voglia di impegnarsi in un progetto unico”, spiega Luca Palermo, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano.  

“L’allestitore è una figura chiave per il mondo fieristico poiché incarna un momento topico del processo organizzativo di una manifestazione: la preparazione degli stand. Il quartiere fieristico rappresenta una vera e propria città che durante i giorni dell’esposizione si anima e diventa viva. Tutto questo avviene grazie al coinvolgimento della filiera di professionisti che svolgono la loro attività in modo operoso per tutta la durata della fase di allestimento. Basti pensare che il picco di presenza di allestitori per le manifestazioni, in media, è quantificabile in 2.400 persone (durante l’allestimento del Salone del Mobile abbiamo raggiunto anche i 9.600 addetti). Infine, siamo molto onorati della collaborazione con Asal e con Artwood academy poiché sappiamo che la professionalità messa in campo rappresenta un valore aggiunto anche per le imprese partner pronte ad accogliere i giovani allestitori”. 

“Sono orgogliosa – dichiara Melania Rizzoli, assessore alla Formazione e Lavoro di Regione Lombardia – che l’offerta formativa regionale si ampli e si arricchisca attraverso la nascita di questo nuovo corso Ifts. Rispondere alle esigenze dei settori produttivi e fornire ai nostri ragazzi competenze immediatamente spendibili nel mondo lavoro e la nostra mission principale. Credo che questo corso risponda in maniera esemplare a queste esigenze”.  

“Inoltre – ricorda – l’utilizzo dell’apprendistato di I livello rappresenta sicuramente un ulteriore elemento qualificante di questo percorso. Regione Lombardia crede da sempre in questo strumento che continua a finanziare, convinti che rappresenti uno dei più efficaci vettori per unire concretamente formazione e lavoro. Ringrazio di cuore tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione di questo corso che, ne sono certa, sarà un grande successo”.  

(Adnkronos)