Colloquio virtuale? Ecco come farlo nel miglior modo possibile

(Adnkronos) – L’assunzione a distanza è ormai prassi comune tra i selezionatori, anche nei casi in cui sarebbe facile per un candidato partecipare di persona. I colloqui virtuali sono convenienti per tutti: non si devono calcolare né spese di viaggio, né tempi di spostamento, né tantomeno si deve considerare una logistica particolare. Tuttavia, le interazioni virtuali comportano le proprie difficoltà; questo è particolarmente vero se si sta cercando di fare una prima impressione positiva su un potenziale datore di lavoro e, di conseguenza, di ottenere il posto.  

Oltre agli ovvi problemi associati alla comunicazione virtuale (ad esempio, gli inconvenienti tecnici), ve ne sono altri più complessi. È difficile ‘leggere’ le persone attraverso uno schermo e non è possibile farsi un’idea dell’atmosfera e della cultura dell’azienda senza visitare la sede e interagire con i dipendenti. Inoltre, eliminando la barriera di accesso, il reclutamento virtuale ha aumentato notevolmente la concorrenza. Ma cosa si può fare per garantire un colloquio virtuale fluido e di successo? Ecco alcuni consigli utili dell’Autorità europea del lavoro | Direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione, riportati dal sito dell’Eures.  

“Anche se partecipi a un colloquio virtuale, il modo in cui ti prepari preventivamente deve essere lo stesso di un colloquio in presenza. Fa’ una ricerca sull’azienda e sulla posizione per la quale ti stai candidando e prendi un po’ di tempo per preparare le tue risposte alle domande standard dei colloqui. Inoltre, prendi in considerazione un elenco di domande da porre al selezionatore, per dimostrare che sei sinceramente interessato al ruolo”, spiegano gli esperti.  

“Non vi è niente di peggio -si legge ancora nei consigli- che essere preparati in modo eccellente e poi dover affrontare un fallimento tecnico imprevisto. Per evitare questo problema, controlla la velocità e la connessione a internet e assicurati che la fotocamera e il microfono funzionino. Inoltre, assicurati di conoscere bene la piattaforma che userai per il colloquio. Fa’ una chiamata di prova a un amico o a un membro della famiglia per fare una verifica”.  

Come spiegano gli esperti “anche se il tuo interlocutore non avrà una visione completa della stanza ove ti trovi, mantenere uno spazio ordinato è sempre una buona idea, in quanto riduce al minimo le distrazioni e aiuta a concentrarsi nella conversazione. Utilizza uno sfondo semplice, reale o virtuale, e regola l’illuminazione: posizionalo davanti a te, non dietro, in modo da essere chiaramente visibile. Va da sé che le interruzioni devono essere ridotte al minimo. Scegli una stanza tranquilla, metti il telefono in silenzio e comunica alle persone vicine di non disturbarti”.  

“Potresti essere tentato di indossare qualcosa di presentabile e non pensarci più, ma la ricerca dimostra che le scelte relative all’abbigliamento influenzano la nostra fiducia, il nostro comportamento e persino le nostre prestazioni cognitive. Di conseguenza, possono avere un forte impatto sul modo in cui ci presentiamo agli altri. Quindi, prendi il tempo di vestirti come se dovessi andare in quell’ufficio per una giornata di lavoro. Entra nel ruolo che stai cercando selezionando attentamente il tuo abbigliamento e sarai già un passo più vicino al tuo obiettivo”, si legge ancora sul portale dell’Eures.  

(Adnkronos)