Green pass, Letta: “Lega incompatibile con maggioranza”

Il voto contro il Green pass obbligatorio in Italia della Lega? “Io trovo che sia un fatto gravissimo in sé e che sia avvenuto proprio oggi quando le forze dell’ordine hanno presidiato il Paese per evitare che le manifestazioni contro il vaccino e il green pass mettessero il Paese nelle condizioni di non funzionare”. Così Enrico Letta a Radio Immagina alla festa dell’Unità a Bologna sul fatto che oggi la Lega in commissione alla Camera abbia votato contro certificato verde. “Una forza politica che sta al governo, in Parlamento mette in discussione tutto questo. E’ gravissimo e incompatibile con lo stare nella maggioranza di governo. Chiedo un chiarimento su questo punto, un chiarimento ufficiale e politico perché non è possibile avere un atteggiamento in Cdm e averne un altro in Parlamento. Comportamento insopportabile e incompatibile con lo stare nella maggioranza di governo. La Lega deve chiarire”. 

“Di fatto così la Lega strizza l’occhio ai no vax, è molto grave. La Lega votando in Parlamento gli emendamenti contro il green pass, di fatto legittima le manifestazioni no vax. E’ gravissimo”, ha detto ancora. 

“Io penso che sia rischiosissimo”, replica a chi gli chiede quali rischi veda il segretario del Pd di fronte all’atteggiamento della Lega. “Sfilaccia completamente la vita del governo e dà a ognuno l’abbrivio a fare quello che gli pare, a votare in Cdm una cosa e poi l’opposto in Parlamento. E’ l’inizio della fine di un’attività che possa portarci a stare insieme. Un atteggiamento di questo genere o si ferma subito o uno sfilacciamento simile è inconcepibile”, sottolinea il segretario del Pd. 

“È Letta che vive fuori dal mondo! Chiedere tamponi salivari gratuiti per gli italiani è buon senso, perché dire di no? Chiedere garanzie per lavoratori e imprenditori, chiedere la scuola per tutti gli studenti, difendere lavoratrici e lavoratori, poliziotti e insegnanti, è buon senso. Su 900 emendamenti migliorativi presentati dalla Lega ne verranno accolti, forse, 2. PD e 5Stelle ragionano come se al governo ci fosse ancora Conte ma, per fortuna, adesso c’è Draghi”. Così fonti della Lega.
 

(Adnkronos)