Maltempo, domani allerta gialla in 11 regioni

(Adnkronos) – Temporali con allerta meteo su diverse regioni italiane. Una perturbazione in arrivo dal Mar Mediterraneo occidentale tenderà ad accentuare le condizioni di instabilità sul territorio italiano, a partire dai settori di ponente, con fenomeni che assumeranno anche carattere temporalesco e, a partire dalla serata di oggi, risulteranno via via più intensi sulle regioni del sud. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). 

L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi, domenica 9 ottobre, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Campania, in graduale estensione a Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 10 ottobre, allerta gialla, su Emilia-Romagna, Umbria, parte di Toscana e Marche, sul Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. 

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. 

(Adnkronos)