Manovra 2023, domenica scade termine presentazione emendamenti

(Adnkronos) – Scadrà domani domenica 11 dicembre alle 15 il termine per la presentazione in commissione Bilancio della Camera degli emendamenti alla legge di bilancio segnalati. Le proposte sono state fissate complessivamente in 450, di cui 200 da parte della maggioranza e 250 da parte dell’opposizione. 

Intanto sono circa 50 gli emendamenti (su circa mille) riammessi dalla commissione Bilancio dopo essere stati dichiarati inammissibili questa mattina. Tra le proposte riconsiderate ammissibili, molte sono legate a interventi verso associazioni che assistono persone con disabilità e le loro famiglie: tra questi l’emendamento a firma Guerra, che prevede un finanziamento a favore dell’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi; gli identici a firma Malavasi e firma Panizzut, che assegnano un contributo di 500 mila euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 all’Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale; l’emendamento a firma Cecchetti, volto a sostenere e ampliare i programmi di addestramento dei cani guida per le persone non vedenti riconoscendo a tal fine un contributo pari a 150.000 euro per l’anno 2023 in favore del Servizio cani guida dei Lions e ausili per la mobilità dei non vedenti Odv ente morale.  

Riconsiderati ammissibili anche gli emendamenti Lai e Lazzarini che, al fine di sostenere l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi, autorizzano la spesa di 600 mila euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025; i due identici a firma Panizzut, a firma Cattoi e a firma Cannizzaro, che attribuiscono all’Associazione Nazionale Genitori persone con Autismo (Angsa) un contributo pari a 150.000 euro per il 2023; riammessi anche gli emendamenti a firma Malavasi, che riconosce alla Fondazione Nazionale ‘Durante e Dopo di noi’ Anffas Onlus un contributo di 500 mila euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025; a firma Mulè, che autorizza la spesa di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024 a favore della Fondazione Lega del filo d’oro Onlus; a firma Donno 96.034, che autorizza la spesa di 600 mila euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 per sostenere l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi; a firma Cannizzaro, che prevede uno stanziamento di 500 mila euro per l’anno 2023 a favore dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili Aps di Roma; a firma Panizzut, che assegna contributi alla Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi e alla Biblioteca italiana per ciechi Regina Margherita.  

Tra gli altri riammessi, c’è l’emendamento a firma Ghirra che istituisce un Fondo per la progettazione e la realizzazione sul territorio nazionale del progetto di interesse internazionale Einstein Telescope. Infine, ripescato anche l’emendamento a firma Schifone, che istituisce un Fondo sperimentale di 1 milione di euro per l’anno 2023 per organizzare corsi di aggiornamento in materia di trattamenti di medicina estetica. 

(Adnkronos)