Omicidio Chieti, donna strangolata con un cavo

(Adnkronos) – Donna strangolata in casa a Casoli in provincia di Chieti. Il cadavere è stato ritrovato in una casa popolare di Corso Umberto. Il figlio è indagato per omicidio. La vittima, originaria di Fara San Martino, del ’35, era ipovedente e aveva bisogno di assistenza continua. Era a Casoli da pochi mesi, da quando il figlio, 64 anni, separato e con figli adulti, aveva deciso di toglierla da una casa di riposo in cui si trovava e occuparsi direttamente di lei. Lui, in paese, viene descritto come un “tipo solitario, talvolta anche un po’ strano, che svolgeva lavoretti saltuari. Comunque un brav’uomo”. Ha usufruito di borse lavoro del Comune di Casoli per cui ha svolto attività in più occasioni. “Da quando c’era qui la mamma – raccontano a Casoli – era sparito dalla circolazione. Non lo si vedeva più in giro”. 

L’omicidio ieri sera. Dai primi accertamenti dei carabinieri, sarebbe stato proprio il figlio a uccidere la mamma, strangolandola con un cavo. Poi avrebbe tentato di togliersi la vita, ma gli è stato impedito dalle forze dell’ordine. A scoprire il delitto una donna del posto, un’assistente familiare che provvedeva ad aiutarli e a fare la spesa. Il figlio è attualmente ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Lanciano e quando sarà dimesso potrà essere ascoltato. La salma si trova a Chieti, per essere sottoposta ad autopsia. Il pm è Serena Rossi.  

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