Tifosi Eintracht a Napoli, Lega: “Germania paghi danni”

(Adnkronos) – “Che sia il governo tedesco a pagare i danni. Aveva ragione il ministro Piantedosi a chiedere di vietare la trasferta a questi teppisti”. Così fonti della Lega alla luce degli scontri a Napoli scatenati dai tifosi dell’Eintracht Francoforte, arrivati in città senza biglietto per la partita di Champions League.  

“Questi non sono tifosi, sono criminali. Chissà se in Germania farebbero lo stesso casino… . Massima solidarietà e sostegno alle Forze dell’Ordine”, ha scritto su Twitter Matteo Salvini, postando un video degli scontri a Napoli. 

Il Movimento 5 Stelle, attraverso il deputato Dario Carotenuto, ha chiesto una informativa urgente del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sugli scontri a Napoli.  

Alla richiesta dei pentastellati si è associato anche il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli: “La città è sotto assedio – ha detto Borrelli – gli ultras hanno cacciato i turisti dal centro storico di Napoli e hanno incendiato le auto della polizia. Questi soggetti non dovevano arrivare in Italia e a Napoli”. Gli ultras “hanno fatto danni già per 2-3 milioni di euro, com’è possibile che sia successo tutto ciò? Era prevedibile”, ha rimarcato Borrelli. 

“Le scene di devastazione del centro storico della città sono inaccettabili. Condanniamo fermamente gli atti inqualificabili di chi si è reso protagonista di questa violenza, da qualsiasi parte sia giunta. Napoli e i napoletani non meritano di subire i gravi danni materiali, morali e di immagine che questa follia ha determinato”. Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.  

“Con la Germania i rapporti sono storicamente improntati all’amicizia ed ho voluto incontrare a Palazzo San Giacomo l’ambasciatore di Germania in Italia Viktor Elbling per condannare insieme gli atti di violenza e ribadire il forte legame tra Napoli e la Germania”, aggiunge Manfredi. 

“Il nostro governo, attraverso una relazione fatta propria dalla prefettura di Napoli e poi confermata dal Tar della Campania, aveva impedito la vendita dei biglietti ai tifosi dell’Eintracht, con relativi striscioni offensivi contro Piantedosi in Germania. Mi chiedo chi e perché li abbia fatti partire”, ha affermato Alfredo Antoniozzi, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. 

“Stanno devastando Napoli e aggredendo poliziotti e cittadini – ha detto Antoniozzi – dopo quello che avevano fatto a Roma il 2018. Mi chiedo cosa dirà il signor Ceferin, presidente Uefa, che aveva criticato l’iniziativa preventiva del ministro Piantedosi e quali provvedimenti prenderà nei confronti della cosiddetta tifoseria tedesca”. 

“Quando ti serve un Ministro degli interni equilibrato trovi un ‘questurino’, quando ti serve un Ministro ‘questurino’ trovi il nulla. Altro che legge e ordine”, ha dichiarato Carlo Calenda, leader di Azione, sui fatti di Napoli. 

“Una violenza che non solo offende la città, ma anche i valori del calcio, dello sport e di tutti i veri tifosi appassionati. Le immagini di Napoli, ferita da scontri e tafferugli nelle zone del centro, lasciano senza parole. Solidarietà alle cittadine e ai cittadini, assediati da violenti criminali, e alle forze dell’ordine, che stanno cercando di fronteggiare l’emergenza per garantire l’ordine pubblico. Il ministro dell’Interno Piantedosi intervenga immediatamente e poi ci dia spiegazioni”. Così la senatrice napoletana del Pd Valeria Valente. “Come è possibile che i tifosi dell’Eintracht siano potuti arrivare in città a centinaia, dopo che era stata vietata loro la trasferta proprio per ragioni di ordine pubblico, anche alla luce di quanto accaduto nella partita di andata a Francoforte?”, conclude Valente. 

(Adnkronos)